Malattia di Crohn
Può colpire qualsiasi tratto dell'apparato digerente. I sintomi più comuni sono dolore addominale, diarrea o stipsi. In alcuni casi si manifestano complicanze nella zona perianale, come fistole o ascessi.
Informazione e consapevolezza
Cosa sono, come si manifestano, come si affrontano.
Senza tecnicismi inutili.
Panoramica
Con il termine MICI si intendono le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, note anche con l'acronimo inglese IBD - Inflammatory Bowel Disease. Sono caratterizzate dall'infiammazione dell'intestino, che spesso provoca dolori addominali ricorrenti e diarrea.
I due tipi principali sono la Malattia di Crohn e la Rettocolite Ulcerosa.
Può colpire qualsiasi tratto dell'apparato digerente. I sintomi più comuni sono dolore addominale, diarrea o stipsi. In alcuni casi si manifestano complicanze nella zona perianale, come fistole o ascessi.
Interessa esclusivamente il colon. Il sintomo più frequente è la diarrea, spesso con presenza di sangue e muco, accompagnata da un senso urgente di dover andare in bagno.
Entrambe possono dare manifestazioni anche al di fuori dell'intestino: articolazioni, pelle, occhi - a conferma del loro carattere sistemico.
Non si tratta di malattie rare: colpiscono uomini e donne in egual misura, ad ogni età. In generale l'esordio avviene prima dei 30 anni, in genere fra i 14 e i 24 anni. La colite ulcerosa presenta anche un secondo picco di esordio tra i 50 e i 70 anni di età.
250k
persone in Italia con MICI
7 mln
nel mondo
14-24
anni: età media di esordio
L'incidenza annua è di circa 10-15 nuovi casi ogni 100.000 abitanti.
Come si manifesta
I sintomi variano da persona a persona e cambiano anche in base al tipo di MICI, poiché le due condizioni colpiscono aree diverse dell'apparato digerente.
Con sangue e urgenza nella rettocolite; più morbida nella Crohn
Crampi e fastidio ricorrente
Sensazione continua di dover evacuare
Dolore, gonfiore, possibili fistole o ascessi
Riconoscere i sintomi "lontani" dall'intestino è importante: spesso raccontano molto sull'attività della malattia e meritano di essere riferiti al proprio specialista.
Perché compaiono
La causa esatta non è ancora stata identificata. Alcuni fattori sembrano giocare un ruolo:
Non è una malattia genetica in senso stretto, ma avere un parente con MICI aumenta leggermente il rischio.
Più diffuse nei paesi industrializzati e nelle aree urbane. Una dieta ricca di grassi e povera di fibre sembra favorirne la comparsa.
Soprattutto nella malattia di Crohn, il fumo peggiora significativamente il decorso della malattia.
Come si affrontano
Non esiste ancora una cura definitiva, ma oggi esistono molti strumenti efficaci per tenere la malattia sotto controllo e vivere bene. Le opzioni si scelgono insieme al proprio medico, in base alla situazione specifica:
Farmaci antinfiammatori
Immunomodulatori
Farmaci biologici di ultima generazione
Approccio chirurgico (in alcuni casi)
Conoscere le proprie opzioni è il primo passo per affrontare la malattia con consapevolezza, non con paura.
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